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COMUNICATO
STAMPA |
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Mostra internazionale di arte
contemporanea
“If these walls could speak”
“Se queste mura potessero parlare”
Cymbalaria muralis P. Gaertn. et al.
Opening: Sabato 5 Aprile 2008 h. 18 :30 ( saranno presenti
la critica d’arte e gli artisti)
Closing party: 30 Aprile 2008 h. 21:00 |
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Location: Castello di Lagopesole,
Avigliano, PZ |
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Artisti: Henri Olivier, Elisa
Laraia, Alessandra Montanari, Claudia Gambadoro, Silvio
Giordano, Marco Di Giovanni |
Testo critico: Antonella Marino
A cura di: Orfeo Hotel contemporary art project
Organizzazione: Lucanianet
Durata:: 5-30 aprile 2008
Info: Tel. 097.1629359 |
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Il progetto “If these walls
could speak” è frutto della consueta linea di ricerca dell’
Orfeo Hotel contemporary art project che mira a creare un
dialogo e un confronto di volta in volta su tematiche
diverse tra artisti europei chiamati a creare un’opera ad
hoc, tematiche spesso suggerite dalle location delle
esposizioni, come nel caso del suggestivo Castello di
Lagopesole. |
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La riflessione sul trascorrere
del tempo, sul suono inteso come racconto della memoria
antica e contemporanea, ci viene suggerita dalla Cymbalaria
muralis, affascinante pianta che contamina le antiche mura
di palazzi, castelli, fortificazioni, che nascondono in sé
la storia che le ha sfiorate, penetrate e consumate. Questa
tenace pianta colonizzatrice, insinuandosi negli interstizi
tra una pietra e l’altra, si nutre e raccoglie i segreti che
gelosamente essi conservano. |
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La scelta della Cymbalaria
muralis come pretesto da cui partire, viene sicuramente
dalle ricerche di tutti gli artisti invitati che, per quanto
utilizzino media diversi, sono concentrati sulla creazione
del mondo dove la natura è soggetto o sfondo ma piena di
contributo creativo. |
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Così la realizzazione delle
opere site specific nasce dallo studio delle caratteristiche
e dalle suggestioni della Cymbalaria muralis:. Partendo da
un approccio scientifico o affidandosi ad interpretazioni
poetiche, ciascun artista ha modulato la sua ricerca creando
un affascinante contesto all’interno del quale il fruitore
non è solo chiamato a confrontarsi con opere d’arte
contemporanea, ma ha un compito affidatogli da ogni artista:
quello di viaggiare all’interno di un percorso e di
ascoltare con attenzione la propria storia e la storia del
castello. |
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Il percorso della mostra,
lucidamente descritto nel testo critico di Antonella Marino,
parte dall’intervento sonoro dell’opera Intimacy di Elisa
Laraia che accoglie il fruitore all’ingresso del Castello:
la centralità del fruitore è, infatti, base di tutta
l’esposizione. La mostra si concentra nella Sala
dell’Imperatrice, dove gli interventi degli artisti ruotano
intorno allo specchio d’acqua “luogo di scambio”, parte
dell’opera Cymbalaria, Centrantus et autres étoiles… di
Henri Olivier, che al centro della sala viene contaminato da
Ephemeral wall, muro di agar-agar di Alessandra Montanari. |
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La stessa superficie rispecchia
la finestra della sala, a 15 metri di altezza, da cui parte
la performance di Marco Di Giovanni Autoritratto rampicante,
per arrivare fino al pavimento e regalarci immagini di terra
da fruire attraverso le lenti deformanti caratteristiche
della ricerca dell’artista. Claudia Gambadoro con Inner
landscape costruisce invece con 365 calici una stanza
immaginaria memore dei grandi banchetti di corte che ogni
sera, all’imbrunire, chiudevano il giorno. Mentre
l’installazione Green Day di Silvio Giordano, si presenta
nella sala come una grande effervescenza nera che fuoriesce
dalla terra. L’involucro misterioso assume le sembianze di
un bio-organismo da cui sbucano grumi di teschi, che,
privati di denti e mascelle, appaiono privi di aggressività
e ferocia. |
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Contatti: |
Lucanianet.it
www.lucanianet.it
info@lucanianet.it
Tel. 0971629359 |
Orfeo hotel contemporary art
project
www.orfeohotel.com
infoart@orfeohotel.com
cell.00393389599361 |
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