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Galleria Tekné presenta |
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Sweet memory |
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Mostra personale d’arte
contemporanea di Elisa Laraia |
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6/21 Settembre 2007 |
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Galleria Tekné via Due Torri
36/38 Potenza |
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Opening 6 Settembre h. 19:00 |
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h. 19:30 Performance Sisters’s
song |
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Il percorso affrontato
dall’artista Elisa Laraia in occasione di questa mostra
personale è interamente composto da opere concepite ad hoc
sul concetto di memoria, concetto da lei elaborato fin
dall’inizio della sua ricerca, ben interpretato da Gaetano
Cappelli nel testo, tratto nella monografia dell’artista, di
seguito riportato. Una riflessione personalissima, quella di
Elisa Laraia, sul proprio passato che, attraverso la
riscrittura dei rapporti familiari, giunge a trasformare
l’abito, oggetto spesso elaborato dall’artista, in gabbia
metallica; anche la luce, utilizzata come fascio evocativo,
è complice nel creare le atmosfere di una memoria che non è
solo reale ma anche estrapolata dal sogno. Le opere esposte
vanno dalla fotografia all’installazione visiva e sonora in
un continuo dialogo con lo spazio. |
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L’Arte fa grandi traffici con la
Memoria. |
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Da sempre. |
Significherà pure qualcosa, se
nell’illustrazione simbolica delle cose che è il Mito - e
proprio in uno dei suoi più remoti codici, quello del
Pantheon Greco - le Muse sono indicate come figlie di Zeus e
Mnemòsine.
Zeus la Potenza - nella fattispecie la Potenza
dell’Evocazione. Mnemòsine la dea della Memoria. |
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Significherà, e proprio
letteralmente, che la Memoria è il corpo stesso dell’Arte,
la sua materia generatrice. |
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Ma qui, nei lavori di Elisa
Laraia, nella serie delle Memories in particolare, proprio
quel corpo - la Memoria che si fa corpo dell’Arte - perde la
sua sostanza. |
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Si fa sogno. |
I frammenti evocati sono infatti
una pura invenzione.
Una ricostruzione fantastica di eventi non realmente
accaduti.
E in questa sua “perdita di peso” il corpo dell’Arte trova
una nuova misteriosa forma d’incantamento.
Una forma Liquida. Aerea. Sfuggente. |
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E saranno allora le proiezioni
fantasmatiche sugli abiti dei diversi archetipi di donna
impersonati in Memory of evidence. O le onde sonore e di
croma liquido di Water project filtrate attraverso l’aura di
seduzione e di morte della Sirena, scatenatrice, ancora nel
Mito, di sogni fascinosi e orridi, di pulsioni, le più
oscure dell’uomo. |
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E, a seguire, i sogni e le
lacrime di Memory’s eyes: l’intenso punto d’arrivo, la
purissima visione - un poetico lavacro del dolore del mondo.
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Lo sguardo dell’artista - una
sofisticated lady e una sciamana delle lontane solitudini
siberiani insieme. |
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Dal suo sguardo un flusso
ininterrotto di lacrime sgorga in una fonte battesimale.
Farvi riflettere dentro le nostre immagini significa
partecipare a un rito di purificazione. Ma anche, mentre a
loro volta le nostre immagini ci fissano, così liquide,
sfuocate, misteriose, trovarsi sullo specchio immoto di uno
Stagno Totemico per scorgervi nello spazio guizzante di un
attimo il nostro destino di uomini sulla terra. |
Gaetano Cappelli
scrittore
Testo critico tratto dalla Monografia di Elisa Laraia, edita
nel giugno 2007 |
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Elisa Laraia
- Nata a Potenza nel 1973, vive e lavora a Bologna. Nel 2001
consegue il diploma di laurea in Scenografia presso
l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 2000 è stata
ospite nel del “Simposio Internazionale di Scultura nella
Città” presso l’Università Parigi 8 di Parigi, nel 2001
frequenta il corso di Set Designer presso la Wimbledon
School of Art di Londra. Nel Gennaio 2004 crea a Bologna
Orfeo Hotel contemporary art project, opera d’arte in
progress che nella forma di spazio laboratoriale coinvolge
un folto gruppo di artisti sul concetto di Scambio
Identitario. Collabora con la rivista nazionale ed
internazionale Crudelia art magazine, MME, Roma. Nel
2006/2007 con Comunicattive ed Agenzia 04 a Bologna cura la
manifestazione Art for Art’s Shake, osservatorio sull’arte
al femminile, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna
e della Provincia di Bologna. Nel Maggio 2006 sostiene il
Visual Art Project della’ Harlem School of Art di NY con una
donazione all’asta di beneficenza indetta da Saatchi &
Saatchi, NY. Tra le sue maggiori esposizioni personali e
collettive: “Memoria, Identità, Bellezza”, Galleria Tekné,
Le Monacelle, Matera; “Identity Exchange” testo critico di
Eleonora Frattarolo, Pinacoteca Provinciale Potenza,
“Biennale Giovani artisti del Mediterraneo”, Sarajevo;
“Plutôt la vie et plutôt la ville”, Galleria Neon, Bologna,
“Eurostar, Spazio Aperto della GAM di Bologna a cura di D.
Auregli; ”Beyond the Edge”, a cura di S. Evangelisti, Rocca
Malatestiana, Urbino; “XIV Quadriennale di Roma”, Palazzo
Reale, Napoli; “Corporarte”, a cura di A. Marino, Calia
Italia, Matera; “Oltre il Giardino”, a cura di R. Daolio,
(patrocinio Regione Emilia Romagna), Vincitrice Sezione
Fotografia d’arte Concorso Iceberg e Premio Guercino,
Palazzo Re Enzo, Bologna. |
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Galleria Tekné, via Due Torri
36/38 Potenza |
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